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Outlook e la sua sistematica lentezza in IMAP

Quasi a farlo di proposito, Outlook non ha mai performato decentemente con il protocollo IMAP.
La sincronizzazione delle cartelle può impiegare diversi minuti o, più frequentemente, non terminare mai.

Ecco alcuni trucchi per rendere sopportabile l’utilizzo di Outlook in IMAP.

Come comportamento di default, Outlook sincronizza tutte le cartelle e sottocartelle IMAP confrontanto i messaggi completi tutte le volte che viene cercata nuova posta. Questo rallenta l’operazione in proporzione al numero delle email sul server. Se si confrontano solo le intestazioni e solo per la inbox, l’operazione di sincronizzazione sarà molto più veloce.

Basta cliccare sulla tab invia e ricevi posta in alto, Gruppi di invio e ricezione, Definisci gruppi di invio e ricezione. E poi un bel doppio click su tutti gli account, scegliere l’account IMAP in questione e nel gruppo di selezione Opzioni account, alla voce ricevi elementi di posta, selezionare Scarica le intestazioni per la sola inbox, al posto di scarica elementi completi (inclusi allegati).
Tutte le sottocartelle diverse dalla inbox possono essere impostate per non sincronizzarsi.

In questo modo si scaricherà sempre tutto il messaggio, allegati inclusi, solo quando verrà selezionato per la sua lettura, ma la sincronizzazione coinvolgerà il confronto delle sole intestazioni del messaggio e quindi il ciclo durerà molto di meno.

A tal proposito è consigliabile non avere tanta posta nella inbox ma organizzare la posta in arrivo in sottocartelle. L’ideale sarebbe tenere nella inbox solo la posta di utilizzo corrente e poi archiviare in sottocartelle la posta elaborata o che comunque non serve subito. Avere più di 10 mila messaggi nella sola inbox potrebbe rappresentare un grosso problema di prestazioni, pertanto è meglio organizzare la posta in sottocartelle ordinate per data o per nome cliente in modo da distribuire meglio i messaggi e aprire solo quelli che servono per l’utilizzo quotidiano.

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